L'impatto di Google AI Mode sulla SEO

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Google sta introducendo il nuovo sistema di ricerca chiamato AI Mode in risposta al crescente utilizzo delle AI, Chat GPT in particolare, nelle ricerche online.
La nuova funzionalità, ad oggi (20 marzo 2025) non ancora accessibile dall'Italia, potrebbe rivoluzionare il modo in cui gli utenti interagiscono con la ricerca online.
A differenza degli AI Overviews (che appaiono quando si effettua una ricerca e, invece di mostrare solo i tradizionali link ai siti web, Google utilizza l'intelligenza artificiale per presentare un riassunto delle informazioni più rilevanti), che forniscono risposte sintetiche solo per determinate query, AI Mode consente agli utenti di formulare domande di follow-up e di interagire con Google in modo conversazionale, simile a un chatbot.
Caratteristica | AI Overviews | AI Mode |
Disponibilità | Solo per alcune query | Per tutte le ricerche |
Formato | Risposta breve con link | Interazione tipo chatbot |
Interazione | Nessuna o minima | Possibilità di fare domande di follow up |
Obiettivo | Fornire un riepilogo rapido | Sostituire la ricerca tradizionale con AI conversazionale |
Questa innovazione segna un punto di svolta nel settore del SEO e del content marketing, aprendo nuove opportunità ma anche nuove sfide per chi crea contenuti online.
Cambiamento del comportamento di ricerca
Tradizionalmente, le ricerche su Google restituivano un elenco di risultati (SERP), con pagine ottimizzate per parole chiave specifiche. Con AI Mode, invece, gli utenti possono ottenere risposte direttamente nella pagina di ricerca, riducendo la necessità di cliccare sui risultati.
Questo implica che:
- meno traffico organico per siti che si affidano ai click tradizionali dai motori di ricerca;
- maggiore competizione per la visibilità nei risultati generati dall'AI;
- necessità di adattare la strategia di contenuti per restare rilevanti.
Il ruolo della qualità e della profondità dei contenuti
Con AI Mode, Google darà priorità a contenuti altamente informativi e autorevoli.
Gli snippet generati dall'AI attingeranno da fonti affidabili, il che significa che i siti con contenuti superficiali o poco approfonditi perderanno visibilità.
Per restare competitivi, i marketer devono:
- creare contenuti più approfonditi e ben strutturati;
- fornire risposte chiare ed esaustive alle domande più comuni del settore;
- utilizzare dati e fonti autorevoli per aumentare la credibilità.
La SEO semantica e l'ottimizzazione per l'AI
L'era delle parole chiave esatte sta lasciando spazio a una SEO più semantica.
Con AI Mode, Google capisce meglio il contesto e l'intento della ricerca.
Questo significa che:
- le long-tail keywords saranno ancora più importanti, perché l'AI le usa per fornire risposte specifiche;
- l'ottimizzazione per domande e risposte (FAQ) diventerà essenziale per essere citati nei risultati AI;
- l'uso di entità semantiche e topic cluster aiuterà i contenuti a essere più rilevanti per l'AI.
Il ruolo dell'esperienza utente (UX) e dell'interazione
AI Mode incoraggia le interazioni continue, e Google darà maggiore peso ai siti che offrono un'esperienza utente di alta qualità. Ecco alcune strategie chiave:
- migliorare la leggibilità e la struttura dei contenuti per renderli più accessibili;
- utilizzare video, infografiche e contenuti interattivi per aumentare il coinvolgimento.
- ottimizzare la velocità di caricamento per evitare penalizzazioni nelle SERP.
L'importanza della brand authority e delle citazioni
AI Mode si basa su modelli avanzati per selezionare fonti affidabili. Per essere presi in considerazione da Google AI, le aziende devono:
- costruire una forte autorità di brand attraverso contenuti di valore e menzioni su siti autorevoli;
- essere citati da fonti affidabili, come media di settore e siti accademici;
- investire in PR digitali e collaborazioni con esperti per aumentare la credibilità.
Leggi il nostro articolo con 7 consigli per l'utilizzo SEO dei link esterni.
Il futuro della lead generation e del funnel di conversione
Se gli utenti trovano risposte direttamente nei risultati AI, il percorso di conversione cambia. Le aziende dovranno:
- sfruttare il traffico da AI Mode creando contenuti che invogliano a interagire e approfondire sul sito;
- utilizzare newsletter, whitepaper e risorse premium per acquisire lead anche senza traffico diretto;
- integrare marketing automation e CRM per nutrire i contatti in modo più efficace.
Sei pronto per questa evoluzione?
L'introduzione di Google AI Mode e la crescente importanza degli AI Overviews rappresentano una svolta decisiva per la ricerca online e il marketing digitale. Se da un lato pone nuove sfide agli esperti SEO, dall'altro offre opportunità concrete per chi è disposto ad adattarsi.
Investire in contenuti di alta qualità, ottimizzazione semantica e costruzione dell'autorità del brand diventerà fondamentale per mantenere competitività in questa nuova era dell'AI search.
È il momento di rinnovare le vostre strategie per sfruttare al meglio AI Mode, trasformando l'AI generativa generativa da potenziale minaccia a risorsa strategica per la crescita del vostro business.