Google sta introducendo il nuovo sistema di ricerca chiamato AI Mode in risposta al crescente utilizzo delle AI, Chat GPT in particolare, nelle ricerche online.
La nuova funzionalità, ad oggi (20 marzo 2025) non ancora accessibile dall'Italia, potrebbe rivoluzionare il modo in cui gli utenti interagiscono con la ricerca online.
A differenza degli AI Overviews (che appaiono quando si effettua una ricerca e, invece di mostrare solo i tradizionali link ai siti web, Google utilizza l'intelligenza artificiale per presentare un riassunto delle informazioni più rilevanti), che forniscono risposte sintetiche solo per determinate query, AI Mode consente agli utenti di formulare domande di follow-up e di interagire con Google in modo conversazionale, simile a un chatbot.
Caratteristica | AI Overviews | AI Mode |
Disponibilità | Solo per alcune query | Per tutte le ricerche |
Formato | Risposta breve con link | Interazione tipo chatbot |
Interazione | Nessuna o minima | Possibilità di fare domande di follow up |
Obiettivo | Fornire un riepilogo rapido | Sostituire la ricerca tradizionale con AI conversazionale |
Questa innovazione segna un punto di svolta nel settore del SEO e del content marketing, aprendo nuove opportunità ma anche nuove sfide per chi crea contenuti online.
Tradizionalmente, le ricerche su Google restituivano un elenco di risultati (SERP), con pagine ottimizzate per parole chiave specifiche. Con AI Mode, invece, gli utenti possono ottenere risposte direttamente nella pagina di ricerca, riducendo la necessità di cliccare sui risultati.
Questo implica che:
Con AI Mode, Google darà priorità a contenuti altamente informativi e autorevoli.
Gli snippet generati dall'AI attingeranno da fonti affidabili, il che significa che i siti con contenuti superficiali o poco approfonditi perderanno visibilità.
Per restare competitivi, i marketer devono:
L'era delle parole chiave esatte sta lasciando spazio a una SEO più semantica.
Con AI Mode, Google capisce meglio il contesto e l'intento della ricerca.
Questo significa che:
I recenti dati di NP Digital mostrano un aumento vertiginoso delle citazioni di video YouTube negli AI Overviews:
+651% per le query "how-to"
+592% per le dimostrazioni visive
+414% di crescita totale delle citazioni video
Questo significa che Google AI sta favorendo contenuti video per fornire risposte più complete e comprensibili, soprattutto su argomenti complessi. Per i content creator, questo si traduce in:
• Creare più contenuti video, in particolare tutorial, demo e spiegazioni pratiche.
• Pubblicare su YouTube, che è la piattaforma più citata negli AI Overviews.
• Sfruttare l'effetto a catena, riutilizzando i video lunghi per contenuti brevi su TikTok, Instagram o LinkedIn.
AI Mode incoraggia le interazioni continue, e Google darà maggiore peso ai siti che offrono un'esperienza utente di alta qualità. Ecco alcune strategie chiave:
AI Mode si basa su modelli avanzati per selezionare fonti affidabili. Per essere presi in considerazione da Google AI, le aziende devono:
Leggi il nostro articolo con 7 consigli per l'utilizzo SEO dei link esterni.
Se gli utenti trovano risposte direttamente nei risultati AI, il percorso di conversione cambia. Le aziende dovranno:
L'introduzione di Google AI Mode e la crescente importanza degli AI Overviews rappresentano una svolta decisiva per la ricerca online e il marketing digitale. Se da un lato pone nuove sfide agli esperti SEO, dall'altro offre opportunità concrete per chi è disposto ad adattarsi.
Investire in contenuti di alta qualità, ottimizzazione semantica e costruzione dell'autorità del brand diventerà fondamentale per mantenere competitività in questa nuova era dell'AI search.
È il momento di rinnovare le vostre strategie per sfruttare al meglio AI Mode, trasformando l'AI generativa generativa da potenziale minaccia a risorsa strategica per la crescita del vostro business.
Siamo qui proprio per accompagnarti in questo percorso...